sabato 19 marzo 2016

QUANTITATIVE EASING FOR THE PEOPLE


Il Quantitative Easing fo the People è non solo possibile ma rientra tra le possibili manovre della Banca Centrale Europea.
Questa è quanto ha dichiarato Peter Praet, membro del Comitato esecutivo della BCE, nell'intervista rilasciata a Ferdinando Giugliano e Tonia Mastrobuoni il 15 marzo 2016 e pubblicata il 18 marzo 2016 dal quotidiano "La Repubblica".


La domanda dei due giornalisti e la risposta di Peter Praet :
Ma in linea di principio la BCE potrebbe stampare assegni e inviarli alla gente?
Sì, tutte le banche centrali possono farlo. È possibile emettere moneta e distribuirla alle persone. Questo è "Helicopter Money" (ndr letteralmente Denaro dall'elicottero). L'Helicopter Money darebbe alla gente una parte del valore attuale netto del signoraggio futuro, il profitto che si realizza sulle future banconote. La domanda è, se e quando è opportuno fare ricorso a tale tipo di strumento che è in realtà una sorta di strumento estremo. Ci sono altre cose che si possono fare in teoria. Ci sono molti esempi in letteratura. Così, quando diciamo che non abbiamo raggiunto il limite nella casetta degli attrezzi, penso che sia vero.
L'intervista è stata pubblicata anche nel sito della Banca Centrale Europea in versione inglese integrale (la trovate QUI) , mentre La Repubblica ha pubblicato una versione tradotta in italiano ma "rivista" riassumendo le risposte (la trovate QUI) concellando maldestramente od opportunamente alcune frasi che in realtà sono le più importanti, dimostrando ancora una volta che molti giornalisti o sono incompetenti o sono in malafede, ma in entrambi i casi non fanno informazione corretta.
Ringrazio Stefano Di Francesco per avermi fornito questo raffronto.
La domanda e risposta nella traduzione del quotidiano La Repubblica diventa :
Possiamo immaginare che in futuro la Bce decida di fare i cosiddetti "helicopter drops", mandando assegni direttamente ai cittadini?
La nostra cassetta degli attrezzi non è vuota. Ci sono molte cose che possiamo fare. In principio possiamo creare moneta e distribuirla alle persone. La domanda è quando sia opportuno usare questo tipo di strumento, veramente estremo.
Ma torniamo alla risposta originale, che è molto più interessante perché ha contenuti straordinari che vale la pena di spiegare.
Finalmente ammette che nella cassetta degli attrezzi della BCE, tra le manovre possibili, c'è anche il Quantitative Easing for the People, cioè della possibilità di dare i soldi direttamente ai cittadini come soluzione per far risalire l'inflazione, come richiesto nella campagna creata in Inghilterra da Positive Money denominata "qe4people" (www.qe4people.eu/).
Creare denaro per darlo ai mercati finanziari ed alle banche si è dimostrata una soluzione che non permette di risolvere il problema della deflazione, ma permette solo alle banche ed agli investitori finanziari di guadagnare sempre di più sulle spalle dei cittadini.
Solo mettendo i soldi direttamente nelle tasche dei cittadini europei si avrà la certezza che questi verranno spesi direttamente nell'economia reale e produrrà un aumento dei consumi tale da garantire il raggiungimento dell'obiettivo del 2% di inflazione programmata nel giro di pochissimo tempo.
La domanda spontanea che dovremmo farci, visto che questa soluzione è possibile e raggiungerebbe certamente il risultato auspicato, è come mai non è stata fino ad oggi utilizzata ?
Questa riflessione dimostra ancora una volta che la BCE usa il suo potere monetario per fare politica economica in sostituzione degli stati, ma il suo obiettivo non è stato fino ad oggi il benessere di tutti i cittadini, ma quello di pochi privilegiati destinatari delle sue ultime manovre.
Ma la novità più importante della risposta di Peter Praet, è contenuta nella frase "L'Helicopter Money darebbe alla gente una parte del valore attuale netto del signoraggio futuro, il profitto che si realizza sulle future banconote."
Per signoraggio viene comunemente inteso l'insieme dei redditi derivanti dall'emissione di moneta, che nel Medioevo spettavano al "signore", cioè i signori feudali di tutta Europa (ndr da qui deriva il termine signoraggio) che cercarono di rendersi indipendenti dai sovrani attribuendosi il diritto di battere moneta e la titolarità dei relativi redditi.
Le dichiarazioni di Peter Praet della BCE dimostrano che il destinatario ultimo del signoraggio sono oggi i cittadini, anche se attualmente in realtà è la BCE che percepisce il "reddito monetario" in prima istanza, per poi farlo confluire allo Stato attraverso le imposte e la distribuzione dell'utile.
Il fatto che si ammetta che il signoraggio spetti ai cittadini, è un fatto epocale perché a questo punto non si capisce in virtù di quale ragionamento la BCE ha utilizzato questo denaro per avvantaggiare i mercati finanziari, nella speranza che questo producesse risultati positivi all'economia reale, quando si poteva più semplicemente metterli direttamente nelle tasche dei cittadini, raggiungendo facilmente gli obiettivi previsti.
Tra l'altro una volta l'emissione monetaria aveva comunque un costo elevato perché era necessario possedere metalli preziosi per coniare le monete prima di metterle in circolazione, ma oggi, con l'emissione di banconote e addirittura di moneta elettronica, questo costo è stato ridotto quasi a zero, permettendo la creazione di grandi quantità di moneta senza eccessivo sforzo.
Lo dimostra anche l'ultima manovra di Mario Draghi che ha portato il QE a circa 80 mld di euro al mese, equivalenti per Italia a circa 10 mld di euro al mese che corrispondono a 150 euro al mese per ogni italiano, vecchi e bambini compresi : questa sarebbe certamente una soluzione che risolverebbe i problemi della crisi economica, rilanciando i consumi ed il PIL.
Tra l'altro potrebbe costituire una soluzione anche per gli Stati, facendo questo ragionamento : questo reddito aggiuntivo potrebbe essere tassato ai cittadini dallo Stato come qualsiasi reddito percepito, in questa maniera i cittadini più ricchi, pagandoci più tasse di quelli più poveri, sarebbero costretti a girare allo Stato una parte cospicua di questo denaro.
Facendo alcuni conti, se 10 mld di euro al mese sono il QE elargito ai cittadini, supponendo una tassazione media anche solo del 30%, lo Stato percepirebbe un ammontare annuo pari a circa 36 mld di euro, che corrispondono a tutta la manovra del DEF 2016, permettendogli di fare politiche economiche per contribuire a risolvere la crisi economica.
Sosteniamo la campagna Quantitative Easing for the People perché significa finalmente sostenere direttamente noi stessi ed il nostro straordinario paese.  

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