venerdì 23 gennaio 2015

IL QUANTITATIVE EASING DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA


La montagna BCE ha partorito il solito topolino, cioè denaro per gli Investitori Finanziari e solo le briciole per Stati, Aziende e Cittadini.
Il famoso QE sarà utilizzato principalmente per acquistare Titoli di Stato sul Mercato Secondario, quindi solo da banche, fondi pensione e d'investimento, assicurazioni, ecc…

Questo grande regalo di liquidità agli Investitori Finanziari che speculano in Borsa, probabilmente produrrà anche una loro maggiore disponibilità a comprare i nuovi Titoli di Stato ad un minore tasso d'interesse, ma rimane invariato quello che già paghiamo sui TdS già emessi.
La speranza poi che alcuni di questi Investitori Finanziari, cioè le Banche Private, comincino a fornire denaro all'economia reale a tassi d'interesse più umani, è una pia illusione solo per chi non ha ancora capito come funziona il Sistema Monetario.
Nel seguito di questo articolo, troverete alcune domande e risposte semplici sul QE della BCE, spiegato in modo più esteso ed approfondito.
Se poi volete parlarne di persona, potete venire stasera a San Giovanni in Persiceto o collegarvi i streaming http://youtu.be/ArKKZNiir6M.
Proviamo adesso ad analizzare la notizia del Quantitative Easing della Banca Centrale Europea come facciamo noi di Moneta 5 Stelle, cercando di capire cosa è stato deciso e cosa succederà da oggi in avanti, provando a dare una risposta a delle semplici domande.

1) Intanto qual'è la notizia vera depurata delle informazioni sbagliate e fuorvianti ?
La BCE ha deciso che autorizza la stampa di denaro per un ammontare di circa 60 mld di euro al mese per i prossimi 19 mesi, per un totale di 1140 mld di euro.

2) Chi stampa questo denaro ?
La decisione di stampare è della BCE, ma il rischio del suo impiego non è tutto della BCE, quindi per capire chi stampa il denaro è necessario vedere chi si assume il rischio del suo utilizzo.
Il 20% viene quindi stampato dalla BCE, che se ne assume il rischio, suddiviso tra le Banche Centrali Nazionali in base alle loro quote di partecipazione nella BCE.
Il restante 80% viene stampato direttamente dalle Banche Centrali Nazionali in base alla quota di partecipazione nella BCE stessa, e quindi sono le BCN che si assumono i rischi del loro utilizzo.

3) Come verrà impiegato tutto questo denaro ?
Il 20% di denaro stampato dalla BCE, finirà per il 12% in istituzioni comunitarie come la BEI, Banca Europea degli Investimenti, ed il MES, Meccanismo Europeo di Stabilità, il meglio definito fondo salva-banche, mentre solo l' 8% verrà utilizzato per acquistare Titoli di Stato.
Il restante 80% verrà utilizzato dalle BCN per l'acquisto dei Titoli di Stato nazionali.

4) Qual è il guadagno per gli investitori Finanziari ?
I Titoli di Stato non saranno acquistati direttamente dagli Stati al tasso dello 0,05% di interesse, ma saranno acquistati sul mercato secondario, quindi solo da banche, fondi pensione e d'investimento, assicurazioni, ecc…, al tasso d'interesse già stabilito per quei TdS dal mercato quando sono stati emessi.
Quindi il vero guadagno è soprattutto per gli Investitori Finanziari, non certo per gli Stati, e questo spiega l'euforia dei Mercati Finanziari, perché è a loro che andrà il vantaggio di quasi tutto il QE, non certo all'economia reale.

5) Qual è allora il beneficio per gli Stati di cui tutti parlano ?
Per gli Stati, il fatto che si stampi nuovo denaro e che questo venga utilizzato per comprare TdS dagli Investitori Finanziari, aumentando i loro guadagni e la loro liquidità, fa aumentare anche la loro potenziale disponibilità a comprarne altri, facendo calare indirettamente i tassi d'interesse che il Mercato stabilirà per i nuovi Titoli di Stato emessi.
Il guadagno è molto meno per gli Stati rispetto agli Investitori Finanziari, perché è legato alla minore possibilità di calo degli interessi sul Debito Pubblico.    

6) Qual'è il beneficio per l'economia reale ?
Se una parte degli Investitori Finanziari, cioè le Banche Private, deciderà, avendo ricevuto questa liquidità inaspettata, di reinvestirla tutta nei nuovi TdS emessi, facendo calare gli interessi sul Debito Pubblico dello Stato, allora all'economia reale non arriverà niente. Se invece, cosa meno probabile, una parte di questa liquidità, anziché nei TdS, fosse utilizzata nell'economia reale, allora arriverebbe un po’ di liquidità anche a noi, ma ovviamente con tassi d'interesse al limite dell'usura come sono attualmente richiesti dalle banche.

7) Conclusioni
La manovra porterà un indubbio beneficio agli stessi soggetti, gli Investitori Finanziari, principalmente banche, che da anni sono gli unici che hanno vantaggi da questa situazione di crisi economica e monetaria perenne.
La conclusione è il punto dal quale siamo partiti, cioè la montagna BCE ha partorito il solito topolino, cioè denaro per gli Investitori Finanziari e solo le briciole per Stati, Aziende e Cittadini.

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